Cos’è l’EQF?
L’EQF – European Qualifications Framework è un sistema di riferimento europeo istituito dall’Unione Europea per rendere confrontabili i livelli di apprendimento tra i diversi Paesi membri.

👆 lo schema, immagine sopra, vale solo per gli abbinamenti EQF-titolo di studio afferente ad un percorso di apprendimento formale.
Nonostante non esistano delle tabelle sinottiche per gli apprendimenti non formali ed informali, anch’essi, ai sensi della Raccomandazione EQF del 2017, compartecipano alla definizione del livello EQF complesso definitivo
È una griglia di 8 livelli che descrive i risultati dell’apprendimento in termini di:
- Conoscenze
- Abilità
- Competenze
Serve esclusivamente come strumento di traduzione e comparazione tra sistemi formativi diversi.
Cosa NON è l’EQF
È fondamentale chiarire che:
- ❌ L’EQF non è una qualifica professionale
- ❌ Non è un titolo di studio
- ❌ Non autorizza all’esercizio di una professione
- ❌ Non è un’abilitazione
- ❌ Non sostituisce la certificazione accreditata
- ❌ Non equivale a una certificazione secondo norma UNI
- ❌ Non è una certificazione professionale
- ❌ Non è rilasciato da associazioni private
⚠️ Un corso non “diventa europeo” perché viene indicato un livello EQF.
Il livello EQF può essere attribuito solo quando un percorso è inserito formalmente nel sistema nazionale delle qualificazioni.
Il riferimento a un livello EQF non può essere attribuito liberamente da un ente formativo o da un’associazione privata.
Affinché un percorso possa riportare ufficialmente un livello EQF, è necessario che sia formalmente inserito nel sistema nazionale delle qualificazioni.
Cosa significa “formalmente inserito nel sistema nazionale delle qualificazioni”?
Quando diciamo che un percorso deve essere formalmente inserito nel sistema nazionale delle qualificazioni, significa che:
- ✔️ è riconosciuto dallo Stato
- ✔️ fa parte del sistema pubblico di istruzione o formazione
- ✔️ è regolato da norme nazionali
- ✔️ rilascia un titolo con valore legale
In Italia questo riguarda principalmente la formazione formale, cioè percorsi come:
- scuola secondaria (licei, istituti tecnici, professionali)
- Istruzione e Formazione Professionale regionale (IeFP)
- ITS Academy
- Università (lauree, master universitari, dottorati)
Questi titoli sono inseriti nel Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ) e sono referenziati al livello europeo tramite l’European Qualifications Framework (EQF).
Solo in questo caso il livello EQF è ufficiale e verificabile.
Cosa NON rientra automaticamente nel sistema nazionale
- ❌ Corsi privati
- ❌ Percorsi di enti di formazione non accreditati al sistema pubblico
- ❌ Attestati rilasciati da associazioni
- ❌ Diplomi interni di enti o EPS
Questi percorsi possono essere di qualità, seri e professionalizzanti, ma non sono automaticamente qualifiche referenziate EQF, a meno che non siano formalmente inseriti nel sistema nazionale.
Perché è importante chiarirlo?
Perché dire “livello EQF 5” non è una scelta comunicativa.
È una collocazione istituzionale che richiede un preciso riconoscimento pubblico.
Nel nostro settore la precisione terminologica tutela:
- i professionisti seri
- i clienti
- la credibilità dell’intero comparto
L’EQF è un riferimento istituzionale, non una dicitura promozionale.
Come si applica realmente l’EQF?
L’EQF si applica quando:
- Una qualifica è riconosciuta nel sistema nazionale
- È inserita nel Quadro Nazionale delle Qualificazioni
- È collegata ufficialmente a un livello EQF (1–8)
- Il riferimento è tracciabile e verificabile
In Italia, questo collegamento avviene tramite:
- Sistema nazionale delle qualificazioni
- Repertori regionali
- Titoli di studio ufficiali
- Alcune qualificazioni professionali riconosciute
⚠️ Non è sufficiente “dichiarare” un livello EQF su un attestato privato.
EQF e professioni non regolamentate (Legge 4/2013)
Nel settore delle professioni non organizzate in ordini o collegi (come le professioni cinofile), il riferimento corretto è:
- Legge 4/2013
- Attestazione di qualità e qualificazione dei servizi (artt. 7 e 8)
- Certificazione accreditata secondo norma tecnica UNI
- Organismi accreditati da Accredia
👉 L’EQF non sostituisce questi strumenti.
FAQ
No.
L’EQF è un quadro europeo di riferimento che descrive i livelli di apprendimento (da 1 a 8) in termini di conoscenze, abilità e competenze.
Non è un titolo, non è una certificazione e non abilita all’esercizio di una professione.
No.
Un ente privato può strutturare un percorso facendo riferimento ai descrittori EQF, ma non può attribuire ufficialmente un livello EQF riconosciuto a livello nazionale o europeo.
Il livello EQF può essere indicato solo quando la qualifica è formalmente inserita nel sistema nazionale delle qualificazioni.
Una qualifica è ufficialmente referenziata all’EQF quando:
- è inserita in un repertorio pubblico nazionale o regionale;
- è collegata al Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ);
- è riconosciuta da un’autorità pubblica competente.
In assenza di questi elementi, il riferimento all’EQF è solo dichiarativo.
No.
La certificazione professionale secondo norma UNI:
- è rilasciata da un organismo accreditato;
- è sottoposta a vigilanza pubblica;
- prevede esame strutturato e requisiti documentati.
L’EQF è solo una griglia di livelli di apprendimento.
Sono strumenti completamente diversi.
Perché la trasparenza nella terminologia è parte integrante dell’etica professionale.
Distinguere tra:
- formazione privata
- attestazione ex Legge 4/2013
- certificazione accreditata
- referenziazione EQF
significa tutelare i professionisti e garantire correttezza verso il mercato.
